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Il Duomo di Milano tra storia e curiosità

«Sembra il Duomo di Milano» è ormai diventato un detto di uso quotidiano o quasi tra gli italiani e serve proprio ad indicare qualcosa che non ha fine. Proprio come la costruzione del Duomo di Milano, iniziata nel 1386 per volontà della famiglia nobiliare dei Visconti di Milano e durata quasi seicento anni! Era il 1386, infatti, quando il signore di Milano Gian Galeazzo Visconti e l’arcivescovo Antonio da Saluzzo decisero di far costruire una nuova cattedrale per i milanesi. Lo costruzione venne avviata anche perché l’antica chiesa metropolitana di Santa Tecla era stata reputata pericolante e dichiarata addirittura inutilizzabile pochi anni più tardi, nel 1392. 

Per far spazio al Duomo venne demolita la basilica di Santa Maria Maggiore, ma i resti delle sue antiche fondamenta sono ancora visitabili nei sotterranei dell’attuale chiesa e sono impressionanti per le loro dimensioni.

A occuparsi della costruzione, del reperimento dei fondi e dell’amministrazione della cattedrale in tutto e per tutto è la Veneranda Fabbrica del Duomo. E lo fa proprio da quel lontanissimo 1387. Oggi in particolare essa si adopera nella conservazione e nel restauro, nell’attività di custodia, di servizio all’attività liturgica, nella valorizzazione e promozione del monumento, e così via. 

Ma come raccontare ai bambini la storia infinita di una delle cattedrali più importanti del mondo, considerata, per importanza e notorietà, la terza chiesa cattolica al mondo, dopo San Pietro in Vaticano e la cattedrale di Siviglia?

Dopo esserci documentati su differenti tour guidati abbiamo scelto di trascorrere una magnifica giornata “da turisti in casa” con l’aiuto di Milano Guida (www.milanoguida.com). 

Devo essere sincera: pur essendo Milano la mia città d’adozione ormai da tanti anni, non ho mai avuto l’opportunità o forse la volontà di visitare il Duomo prima di adesso e devo ammettere di avere sbagliato…

Ammirare l’enorme facciata del Duomo ha un effetto quasi ipnotico. 

Caratterizzata da uno stile gotico, la sua veste austera è in parte mitigata dal marmo bianco di Candoglia caro persino a Leonardo che proprio per il Duomo realizzò dei disegni ad hoc per la costruzione del tiburio (elemento architettonico che racchiude la cupola proteggendola).  

Quello che più colpisce della visita oltre all’imponenza stessa dell’opera sono anche tutte le curiosità legate ad essa. Qui solo un assaggio: 

  1. Fino alla metà del XIX secolo tutti gli orologi cittadini erano regolati dalla meridiana del Duomo. Veniva dato un segnale nel momento in cui la luce segnava il Mezzogiorno. A quel punto in Piazza Mercanti il campanile di Cordusio risuonava.
  2. All’interno del Duomo vi è una riga in bronzo che si avvia fin dall’ingresso. Seguendola, si avrà modo di notare svariate mattonelle adornate con i segni zodiacali. La loro disposizione non è casuale. Sulla parete sinistra è infatti possibile notare un calendario. Su quella destra in alto, oggi nascosto dai teli per le ristrutturazioni in corso, invece, c’è un piccolo foro fatto per lasciar passare la luce solare. Il sole infatti illumina di volta in volta i segni zodiacali, a seconda del mese dell’anno.
  3. Nella teca sopra il coro, segnalata da una luce rossa, si narra sia conservato un chiodo che si ritiene provenga addirittura della croce di Gesù! 
  4. Fronte gergale ancora oggi tra i milanesi si è soliti dire «a ufo», il che vuol dire «a gratis» e dunque senza pagare. Ciò deriva proprio dal periodo della realizzazione del Duomo. Sui blocchi di marmo destinati al cantiere era infatti impressa la sigla «ad ufa», ovvero «Ad Usum Fabricae Ambrosianae». Motivo? I blocchi potevano superare per via fluviale la soglia milanese senza pagare alcun dazio.
  5. Durante la Seconda Guerra mondiale, la statua della Madonnina venne coperta da stracci per evitare che i riflessi della sua superficie dorata servissero da punto di riferimento per i bombardieri. Oggi vicino alla statua è stata posizionata un’alabarda che ha in realtà una funzione molto più pratica di quello che si possa immaginare… Si tratta infatti di un parafulmine mascherato, ma simboleggia anche la lotta della Chiesa, di cui Maria è madre. Altra curiosità: la statua della Madonnina è alta 4,16 mt ed è in rame dorato.
  6. Il Duomo di Milano è la prima cattedrale al mondo con le vetrate illuminate dall’interno così che di notte, dall’esterno, si possono vedere le immagini sacre. 

La visita al Duomo è durata circa 2 ore ma pensate che ci sia pesata? Assolutamente no! I bambini hanno fatto mille domande, erano incuriositi dai fatti storici e dai tanti aneddoti raccontati con garbo e entusiasmo dalla nostra fantastica guida. Lo staff di Milano Guida è veramente preparato e vi accompagnerà in un’esperienza per tutta la famiglia più che in un semplice tour.

Un’ultima curiosità….

Lo sapevate che sopra la porta centrale del Duomo, sul lato sinistro del balcone, si trova una statua, La Legge Nuova, che è molto simile alla Statua della Libertà? Secondo alcuni, lo scultore Auguste Bartholdi nel realizzarla si sarebbe infatti ispirato proprio al simbolo di New York per antonomasia. 

Dopo questa magnifica esperienza non possiamo fare altro che consigliare gli itinerari e le guide di Milano Guida https://www.milanoguida.com

Tra le altre esperienze possibili: calcare il palcoscenico della Scala di Milano e conoscerne i segreti o, ancora,  diventare esploratori sulle tracce del genio di Leonardo. Le opportunità sono tante e siamo sicuri che rimarrete affascinati come non mai.

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