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Lanzarote, 5 motivi per “perdersi” nell’Isola dell’eterna primavera

Un reportage sull’isola più suggestiva delle Canarie. Tra pagelle (a pieni voti!) e consigli per grandi e piccoli.
Con TRE ITINERARI DA FARE A TUTTI I COSTI!

Bingo! Che sia per una breve fuga dalla quotidianità o per una vacanza vera e propria Lanzarote è una meta perfetta.

La più orientale delle isole Canarie, situata a poche miglia dalle coste del Marocco, vi farà innamorare. L’abbiamo scelta a caso (o quasi) per trascorrervi le vacanze di Pasqua. La certezza di partire l’abbiamo avuta solo la sera prima del volo d’andata e quindi un po’ per scaramanzia e un po’ per pigrizia siamo partiti senza informarci di nulla. Sapevamo solo che lì vi è “l’eterna primavera” con una temperatura intorno ai 22° per buona parte dell’anno e francamente ci bastava. Abbiamo finito i 5 giorni di “stop” leggendo tutti gli annunci immobiliari che ci capitavano sotto il naso. E persino attaccando bottone con le persone del posto per chiedere loro se sapevano di qualche «affare» vista mare… Il motivo? Non vi abbiamo trovato nemmeno un aspetto negativo. Nemmeno uno! E, per quanto mi riguarda, la cosa è piuttosto insolita… Questa la mia personalissima pagella:

  1. Natura: 10
  2. Cucina: 10
  3. Cordialità: 10
  4. Pulizia: 10 (abbiamo persino visto intere squadre di spazzini / operatori ecologici a pulire con la scopa le strada di collegamento tra una cittadina e l’altra tipo statali o simili…)
  5. Budget: 10 (da Lilium, tra i 7 migliori ristoranti dell’isola stando alla guida Michelin, situato nella marina di Arrecife, la capitale, abbiamo speso 38 euro a testa mangiando piatti ricercatissimi e bevendo un vino bianco di Lanzarote davvero straordinario).

Di origine vulcanica, come tutte le Canarie, Lanzarote è probabilmente l’isola più selvaggia e suggestiva. A dominarla è il vulcano di Timanfaya, la cui attività non è mai del tutto cessata.

Meta d’obbligo per grandi e piccoli, è raggiungibile a piedi o… in cammello! L’intero parco in cui sorge è incredibile. Sembra di stare sulla Luna. E, non a caso, Stanley Kubrick vi ha girato un pezzo del film cult «2001: Odissea nello Spazio». Tutta l’area è riserva biosferica dell’Unesco.

Siete stanchi della camminata e volete riposarvi guardando l’oceano? Fate tappa a El Golfo!

A nostro avviso è il posto di mare più suggestivo. Non per fare il bagno o per prendere il sole, per quello ci sono le splendide Playa Papagayo e simili (5 calette in tutto, raggiungibili dopo mezz’ora di strada sterrata nella punta più a sud dell’isola) o la più attrezzata e a misura di famiglia Playa Blanca o, ancora, le distese incontaminate dell’isola Graciosa, raggiungibile in 10 minuti di navigazione dalla punta più a Nord di Lanzarote.

A “El Golfo” ci si va per ammirare la maestosità dell’oceano. Magari gustando uno spettacolare pescado del dia ancora una volta per una cifra che da noi al massimo basterebbe per una pizza!

E quando vi sarete ristorati fate un salto al Lago Verde. Si trova lì a pochi passi. Altro posto singolare e magico di Lanzarote! Perché nel piccolo vuoto creato da un vecchio cratere sprofondato si è raccolta dell’acqua di mare alla quale alghe marine particolarissime e sali di origine vulcanica conferiscono un color verde vivacissimo.

 

A TUTTO SPORT E CULTURA — Lanzarote è la capitale mondiale del triathlon, probabilmente tra gli sport più massacranti mai inventati. E a maggio ospita l’«Ironman» per definizione. Nel dettaglio: 3,8km di nuoto (nell’oceano!), 180km in bicicletta e, per finire in bellezza, 42km di corsa (una maratona intera!). Ma Lanzarote è adatta a chiunque ami stare all’area aperta. Che fare? Affittate le bici (anche a pedalata assistita!) e girate tutta l’isola. Anche i bimbi ne saranno entusiasti. Oppure… Siete amanti del kite o del surf? Qui c’è quello che fa per voi. E, ancora, i sentieri per le camminate più svariate sono tantissimi. Anche in mezzo agli spettacolari vigneti costruiti nei cosiddetti «zoco» ossia dei semicerchi di roccia volti a proteggere dal vento ogni singola vite.

TRE ITINERARI DA FARE A TUTTI I COSTI:

  1. Il Giardino dei Cactus»: 5 mila mq di sali – scendi (e persino un mulino arroccato!) con oltre mille specie diverse di cactus in arrivo da tutto il mondo! Un unicum mondiale!
  2. Cueva de Los Verdes: un itinerario nel ventre della Terra fatto di cunicoli, percorsi magici e spazi unici con persino un auditorium per mille persone e… una sorpresa incredibile! Tutto rigorosamente sotto terra! + Jameos del Agua: una piscina incastonata nella roccia vulcanica e… tanto altro ancora!
  3. La casa-studio + la Fondazione César Manrique: pittore, sculture e artista poliedrico, è stato l’anima stessa di Lanzarote. Pioniere dell’ecologismo, la sua opera e soprattutto la sua visione straordinaria della relazione tra uomo e natura, sono palpabili ancora oggi in molti, moltissimi angoli dell’isola. Genio!

Un’ultima annotazione: se vi aspettate i mega albergoni vista mare tipici di alcune isole della Canarie rimarrete delusi. Qui non vi è traccia! Le costruzioni, tutte rigorosamente bianche, non superano mai i 2, massimo 3, piani! Nel rispetto della natura! Ancora una volta… A Lanzarote ci si arriva in 4 ore di volo dall’Italia e vi volano tutte le principali compagnie. Anche low cost. Cosa aspettate a partire?

 

 

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