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Baby Blues, ossia la depressione post parto: cos’è e i 10 consigli per affrontarla al meglio

Dopo il parto, può accadere di sentirsi tristi, un po’ giù: probabilmente è il Baby Blues, una lieve forma di tristezza, temporanea e non patologica. Si tratta di un disturbo emozionale in genere transitorio e senza conseguenze a lungo termine. La percentuale di donne che ne soffre è molto elevata: tra il 50 e l’80%, ossia una su 2, a volte più.

Se il vostro umore è instabile e ipersensibile, avete voglia di piangere mentre cucinate gli spaghetti, siete stanche, spossate, in ansia perché credete di non essere delle brave mamme o di non essere assolutamente adeguate, fate parte anche voi di queste percentuali.

In genere il Baby Blues dura 10 giorni. Sono pochi? Dipende! Saranno i 10 giorni più brutti della vostra vita!

Subito dopo il parto il crollo repentino degli ormoni vi destabilizzerà e voi sarete bravissime a destabilizzare gli altri… Per 9 mesi avrete immaginato la vostra famiglia da Mulino Bianco per ritrovarvi all’improvviso in un tunnel buio e senza punti di riferimento.

Il vostro fisico è cambiato. Certo non avete più il peso della pancia e questo è un sollievo ma al suo posto avete un addome molliccio, il bacino largo e tra ormoni ballerini e annessi e connessi vi sentite e vi vedete uno schifo vero.

La vostra vita è cambiata. Dovrete relazionarvi con un esserino che per mesi avete coccolato e desiderato senza immaginare la sua crudeltà: piange perché ha fame, piange perché è sporco, urla per le coliche, non dorme, dorme troppo, non si muove, è troppo agitato…

STOP

                                   E’ tutto risolvibile, non tutto dipende da Voi.

Il consiglio da mamma a mamma che possiamo darvi è di razionalizzare il momento.

  • Se siete stanche fisicamente lo sarete anche mentalmente.
  • Non siete sole, siete una famiglia.
  • I bimbi piangono: è il loro modo di comunicare, pian piano inizierete a comprendervi e a conoscervi e tutto passerà.
  • Raccontate di quanto siete felici per la nascita del vostro piccolo.
  • Raccontate di quanto siete stanche e infelici dopo il parto.
  • Non abbiate timore nell’esternare qualsiasi sentimento, paura, dubbio o perplessità. Non siete le uniche a vivere questa condizione. Ricordate? 1 donna su due, siamo in tante!
  • Create un gruppo WhatsApp o su Facebook con le vostre amiche per condividere eventi, cinema, film che vorreste vedere in loro compagnia. Dite al mondo che non siete state ibernate, siete vive e avete voglia di fare cose, vedere gente.
  • Ritagliatevi dello spazio per voi stesse, manicure, massaggio, provare una nuova Spa? Una donna serena è una mamma felice.
  • Fate delle lunghe passeggiate, guardate la città con altri occhi, scoprite nuovi caffè, vecchie librerie, piccoli angoli poco frequentati.
  • Annusate, baciate, toccate, fotografate vostro figlio. In pochi mesi dimenticherete il suo profumo da neonato, le sue espressioni strambe, le sue piccole dita, le sue gambotte rugose, mi ripeto… fate migliaia di foto.

In questo periodo dedicatevi alla lettura, un libro molto carino e ironico che vi consigliamo vivamente. S’intitola: “Di materno avevo solo il latte” di  Papisca Deborah.

 

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Un libro che racconta con ironia le diverse fasi della vita di una neo-mamma in piena crisi esistenziale. Perché non è mica così facile fare la mamma ma una volta capito come si fa è l’esperienza più bella del mondo.

Parola di mamma!

 

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