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La Pediculosi: varietà e terapia

I pidocchi sono un problema con cui devono fare i conti moltissime famiglie, dal momento che piccole epidemie si verificano frequentemente negli ambienti scolastici.  È bene ricordare che la diffusione di questa parassitosi non è correlata all’igiene personale o alla pulizia degli ambienti; l’infestazione avviene infatti per contatto diretto o con l’uso di effetti personali contaminati. Lontano dal corpo umano il pidocchio non sopravvive per più di 2 giorni.

I pidocchi sono parassiti di piccole dimensioni, da 1 a 3 millimetri, di colore bianco-grigiastro, che vivono sull’uomo e si alimentano succhiando sangue. Sono conosciute tre diverse specie: Pediculus Humanus varietà capitis, che infesta la testa; Pediculus Humanus varietà corporis, che infesta il corpo e Phithirus pubis che è il pidocchio del pube. La femmina può deporre da 100 a 300 uova a settimana attaccandole al fusto dei capelli o dei peli con una colla naturale difficile da sciogliere. Le uova si schiudono dopo 6-10 giorni dando origine ad una ninfa che a distanza di 7-13 giorni diviene pidocchio. La diagnosi di pediculosi si basa quindi sul ritrovamento del parassita adulto e delle lendini attraverso una accurata ispezione del cuoio capelluto, porgendo la massima attenzione alla radice dei capelli nella zona nucale e intorno alle orecchie.

Il soggetto infestato può essere asintomatico oppure presentare irritazione ed intenso prurito nella zona interessata.

La terapia va effettuata solo se l’infezione viene accertata: è fondamentale sottolineare che non esistono prodotti efficaci per la prevenzione! La vera prevenzione è il controllo settimanale della testa dei bambini da parte dei genitori.

È bene utilizzare sempre pettini a denti molto stretti sia per ispezionare più efficacemente il cuoio capelluto, che per agevolare la rimozione delle lendini in corso di trattamento.

Veniamo ora a qualche informazione pratica per contenere l’infezione ed evitare recidive e la diffusione dell’infestazione ad altri membri del nucleo familiare:

  • trattare solo la reale infestazione ed  eseguire la terapia con prodotti  idonei  seguendo i consigli del medico e le indicazioni riportate sulla confezione
  • controllare e in caso di necessità trattare i conviventi del soggetto infestato. Se il contagio è avvenuto anche in un solo familiare, devono comunque essere trattati contemporaneamente anche tutti gli altri componenti del nucleo
  • bonificare spazzole e pettini lasciandoli in acqua bollente per 1 ora
  • lavare tutta la biancheria e gli asciugamani a 60°C o a secco
  • gli oggetti che non possono essere lavati devono essere conservati per 2 settimane in sacchetti di plastica, perché il pidocchio non sopravvive a lungo al fuori dell’ospite
  • cani e gatti non sembra abbiano un ruolo nella infestazione da pidocchi
  • i bambini adeguatamente  trattati per la pediculosi  possono riprendere a frequentare la comunità il giorno seguente

Note bibliografiche:

Dal  portale: Epicentro- Istituto Superiore di Sanità.

A cura di Dottoressa Francesca Contangelo
Medico Specialista in Pediatria

Policentro Pediatrico
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Policentro Pediatrico è uno studio medico situato nel centro di Milano dedicato all’infanzia. In uno studio accogliente e a misura di bambino lavorano in équipe medici pediatri e specialisti con l’obiettivo di fornire alle famiglie un servizio di qualità in tempi rapidi e costi accessibili. Scoprite i nostri servizi su: www.policentropediatrico.it

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